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La Congregazione di don
Orione è ufficialmente
in Costa d'Avorio dal 1971: in tale data il Vescovo di
Abidjan Mons. Bernard Yago affida a don Mugnai la Parrocchia
di Bonoua. Con don Mugnai c'è don Marino Collina. Qui
si realizzeranno poi i due Centri pilota: il centro di
Formazione Professionale e il centro per gli Handicappati
motori. Nel 1979/80 don Mugnai rientra in Italia come Provinciale e la missione di Bonoua viene affidata a don
Angelo Girolami, e nello stesso tempo i Figli di don Orione
sono chiamati a Grand Bassam e Moossou (due località
importanti a circa 15 chilometri da Bonoua): ne è
Parroco don Giovanni d'Ercole,
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che fra le tante iniziative dà
anche il via al primo
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"Cara Mamma, eccoti la prima
foto". Don Angelo (1971)
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foyer vocazionale. Fu sua l'idea di
invitare a Grand Bassam i dirigenti del gruppo Abele di
Torino per costituirvi un avamposto per giovani con gli
stessi problemi di droga e di disagio giovanile.
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Don D'Ercole, nell'84 viene sostituito
da don Pagliuca e a questi subentra l'anno dopo don Pasquale
Poggiali, come parroco di Moossou e di Imperiale. Vi
resterà fino al 1988 per diventare in tale data
parroco di Anyama. Ad Anyama con la Parrocchia si pone mano
allo studentato per giovani postulanti e religiosi, lo
studentato è affidato a don Mario Lo Torto. Su un
terreno donato dalla comunità di Bonoua nel 1996/97
si costruisce il Noviziato della vice provincia africana,
che viene affidato a Don Paioletti. Attualmente c'è
Don Viti.
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Nello stesso periodo, dietro invito
del vescovo
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Padre Marino, il primo con Don
Mugnai.
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di Korhogo, si accetta una nuova
parrocchia
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