COME AIUTARE IL TOGO - COME CONTATTARLO
Certi amici chiedono di fare qualcosa per il Togo. Cosa?
Come?
Giriamo la domanda a chi ha dato delle risposte.
La scuola è il futuro, è la possibilità di farsi, di
cambiare. Sensibilizzati a questo problema (e per chi ha letto fin qui, per chi
ha visto alcuni dati, qualche foto ha certo sentito il problema), può dare una
mano, un’offerta in danaro, un’adozione a distanza…
In progetto la parrocchia ha tre scuole da costruire
in zone di abbandono e degrado.
Fare una scuola, qui, non è costoso come in Italia.
Possono bastare una dozzina di milioni per la parte muraria. Qualcuno potrà
pensare a un banco, a una lavagna.
Girando per la missione si incontra
vicino al villaggio chiamato LIEK una scuola costruita in duro, cioè con
blocchetti di cemento fatti sul posto. C’è scritto “ Scuola elementare
Beato Angelico – VICCHIO ” Vicchio è il paesino toscano del Mugello, in
Toscana, che diede i natali al grande Pittore.
Due giovani di Vicchio, amici di don Angelo Vallesi,
recentemente scomparso, chiesero di fare qualcosa per la missione in occasione
del loro matrimonio. Stettero alla risposta provocatoria: nessun regalo, nessun
lusso, nessun pranzo di gala, niente viaggio di nozze. Bene, nella foto vedete
la risposta “in duro”.
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Bomboumiug: la scuola prima della cura. |
Un progetto che è indilazionabile è quello della costruzione
del centro di riabilitazione per gli handicappati: un preventivo parla di
una trentina di milioni.
Il Rotary di Tortona, come accennato sopra, ha voluto
fare un intervento di proporzioni grosse (incredibili per il Togo). Cercare
l’acqua, sul tema “acqua per la vita” per il centro handicappati,
inviare tecnici e ingegneri sul posto, scavare un forage, un pozzo
artesiano, innalzare la torre di trenta metri per l’invaso-deposito di 17.000
litri, coinvolgendo tutti i Rotary del Piemonte, non è cosa piccola. Il
Rotaryano dr. Borasi Carlo medico odontoiatra di Tortona è stata l’anima di
questa realizzazione intelligente e mirata. Il miracolo dell’acqua è costato
una prima trance di 65 milioni, poi…
A volte, anche in missione, ci
sono gli imprevisti non desiderati.
La strada non quella di Fellini, ma da quelle
parti, è dura, orribile… dura anche per la bàchée 4X4. Un’uscita
di strada è costata la vita al nostro don Sebastiano Fazzino.
Poco fa un’altra jepp, non lontano dalla missione ha
preso troppo bene una buca andando a sbattere contro la roccia. È andata bene,
per fortuna. Nessun ferito. Solo 3 milioni di danni.
Alle questue della domenica, che normalmente là si fanno
con canti e danze, alla fine si contano un paio di mila lire, se va bene.
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Liek: scuola Beato Angelico - Vicchio. |